lunedì 30 aprile 2007

Sång ur vår själ - Joel Rundt (Finlandia, 1879—1971)

per una breve biografia dell'autore (in svedese) seguire il link
http://www.nykarlebyvyer.nu/sidor/TEXTER/PERS/RUNDTJ.HTM

Dalle nostre anime, un canto
(traduzione in italiano di Piero Pollesello)

Il canto ci desti,
ci segua,
ci faccia rincontrare,
mitighi le ansie nei nostri cuori,

cammini al nostro fianco
come un amico consolatore,
ci unisca,
ci guidi, ci dia sostegno.

Tu, canto che mormori,
tu, voce che guarisci,
tu fai vibrare
i petti a mille.

Canto del vento a primavera e del larice
e del mugghío delle onde di tempesta,
Canto, sali dalle nostre anime
potente e luminoso!

Sång ur vår själ
(Originale in svedese di Joel Rundt)

Sången skall väcka oss
följa oss vida,
samla oss,
lindra vårt hjärtas nöd,

gå som en tröstande vän
vid vår sida,
ena oss,
leda oss, skänka oss stöd.

Brusande sång,
helande röst,
genklang du väcker
i tusende bröst.

Vårvind och lärksång
och stormvågors brus,
sång ur vår själ,
stig mäktig och ljus.

N.B. Il testo di questa lirica è stato scelto per l'inno dell'associazione nazionale dei cori Finnosvedesi

mercoledì 25 aprile 2007

Metsamiehen laulu, Aleksis Kivi (Finlandia, 1834-1872)


(per una breve biografia di Kivi in Italiano vedi
http://it.wikipedia.org/wiki/Aleksis_Kivi
per una biografia completa in inglese vedi
http://en.wikipedia.org/wiki/Aleksis_Kivi )

Il canto del boscaiolo
(traduzione in Italiano di Piero Pollesello)

Salve bosco, salve monte,
salve orso, signore del bosco.
Ecco il ragazzo, il bel giovane
viene avanti forte
come il gagliardo vento dei monti.
Voglio essere il figlio del bosco,
l’eroe, l’orgoglio del bosco.
Nelle distese dei boschi
ho lottato con l’orso,
e scordatevi tutto il resto!

Sul pavimento verde
ed ove non ci sono pareti a limitare la vista,
sotto la tenda delle stelle
io vado e canto e l’eco risuona attorno.
Di chi è quella voce?
Forse della vergine del bosco,
che danza leggiadra sulla strada dei viandanti,
e volteggia e si mostra
ed i suoi riccioli d’oro ondeggiano.

La pace qui è meravigliosa,
la lotta qui è eroica:
se la tempesta si abbatte
il bosco risuona
il fulmine si scaglia e l’abete crolla al suolo.
Voglio essere il figlio del bosco,
l’eroe, l’orgoglio del bosco.
Nelle distese dei boschi
ho lottato con l’orso,
e scordatevi tutto il resto!

Metsamiehen laulu
(originale in Finlandese di Alexis Kivi)

Terve, metsä, terve, vuori
terve metsän ruhtinas!
Täss´on poikas, uljas, nuori;
esiin käy hän, voimaa täys´,
kuin tuima tunturin tuuli.
Metsän poika tahdon olla,
sankar´ jylhän kuusiston,
Tapiolan vainiolla
karhun kanssa painii lyön,
ja maailma unholaan jääköön.

Viherjäisell´ lattialla,
miss´ ei seinät hämmennä,
tähtiteltin korkeen alla
käyskelen ja laulelen,
ja kaiku ympäri kiirii.
Kenen ääni kiiri siellä?
Metsän immen lempeän!
Liehtarina miehen tiellä
hienohelma hyppelee,
ja kultakiharat liehuu.

Ihana on täällä rauha,
urhea on taistelo:
Myrsky käy ja metsä pauhaa,
tulta iskee pitkäinen
ja kuusi ryskyen kaatuu.
Metsän poika tahdon olla,
sankar´ jylhän kuusiston,
Tapiolan vainiolla
karhun kanssa painii lyön,
ja maailma unholaan jääköön.

martedì 10 aprile 2007

Gryning vid havet - Sten Selander (Svezia, 1891-1957)

Per una biografia dell'autore (in inglese) vedi:
http://sv.wikipedia.org/wiki/Sten_Selander

Alba sul mare
(traduzione di Piero Pollesello)

La superficie del mare è lucida
come uno scudo di rame e acciaio,
ma sotto, nel profondo, la corrente è forte.
Tutto è silenzio,
come se la vita stessa fosse sepolta
sotto campi neri come la notte.

Sorgerà presto il sole dietro alla montagna?
Il cielo è rosso,
c’è una minaccia in quel colore.
La tempesta arriverà,
la tempesta di mare.
Quella che ruggisce, quella che ride,
che batte, così virile e forte!

Gryning vid havet
(originale in svedese di Sten Selander)

Blankt som en sköld av koppar och stål ligger havet,
men djupt under ytan går strömmen stark
Allt är så tyst, som om livet själv låg begravet
under de nattsvarta åsarnas mark.

Stiger ei morgonen snart över bergen?
Himlen är röd, det är hot i den vredesrodnande färgen.
Stormen skall komma, stormen från havet
Stormen som skratta, stormen, som slår,
manligt, härlig och stark.

NOTA: questa lirica è stata musicata da
Hugo Alfvén (1872-1960) per coro maschile

Stemning / Atmosfera - Jens Peter Jacobsen (Danimarca, 1847-1885)

Per una bibliografia dell’autore (in inglese) vedi:
http://en.wikipedia.org/wiki/Jens_Peter_Jacobsen

Atmosfera
(traduzione di Piero Pollesello)

Tutte le ombre si allungano
fino a fondersi in una;
sola in cielo brilla
una stella così splendente...
i cieli hanno sogni pesanti,
gli occhi dei fiori nuotano nella nebbia.
Un misterioso vento soffia la sera fra i rami del tiglio.

Stemning
(orginale in Danese di Jens Peter Jacobsen)

Alle de voksende Skygger
har vævet sig sammen til en.
Ensom paa Himmelen lyser
en Stjerne saa straalende ren,
Skyerne have saa tunge Drømme,
Blomsternes Øjne i Duggraad svømme,
underligt Aftenvinden suser i Linden.

Finlandia-hymni - Veikko Antero Koskenniemi (Finlandia, 1885-1962)

Inno alla Finlandia
(traduzione di Piero Pollesello)

Guarda, o Finlandia, sorge il tuo giorno,
la minaccia della notte è ormai scacciata
e l’allodola del mattino canta nel cielo sereno
ed è come se cantasse tutta la volta del cielo,
il potere della notte è vinto dal chiarore del mattino,
il tuo giorno è venuto, o terra natale.

O Finlandia, alza la testa
inghirlandata di grandi memorie;
sorgi, Finlandia, mostra al mondo
che hai scacciato la schiavitù
e che non ti sei piegata all’oppressione;
il mattino è cominciato, o terra natale.

Finlandia-hymni
(originale in Finlandese)

Oi, Suomi, katso, sinun päiväs' koittaa,
Yön uhka karkoitettu on jo pois,
Ja aamun kiuru kirkkaudessa soittaa,
Kuin itse taivahan kansi sois'.
Yön vallat aamun valkeus jo voittaa,
Sun päiväs' koittaa, oi synnyinmaa.

Oi, nouse, Suomi, nosta korkealle,
Pääs' seppelöimä suurten muistojen.
Oi, nouse, Suomi, näytit maailmalle,
Sa että karkoitit orjuuden,
Ja ettet taipunut sa sorron alle,
On aamus' alkanut, synnyinmaa.

N.B. Testo musicato da Jean Sibelius sulle note di "Finlandia"