mercoledì 29 agosto 2007

Bimbo nel giardino – Diktonius, Elmer Rafael (Finlandia, 1896 –1961)

Elmer Rafael Diktonius (Helsinki, 20 gennaio 1896 – Grankulla, 23 settembre 1961) fu un articolista, novellista, poeta e compositore finlandese che scrisse sia nella sua lingua madre, lo svedese, sia in finlandese. Sperimentò con le lingue e con gli stili, e fu conosciuto anche per le sue composizioni musicali. Come traduttore è ricordato anche per una personalissima traduzione in svedese della prima commedia in lingua finlandese (i “Sette fratelli” di Alexis Kivi). È paragonato a Edith Södergran come riformatore dell’espressione poetica nel modernismo finlandese. Per una biografia e bibliografia (in inglese) vedi http://www.kirjasto.sci.fi/elmerdik.htm

“Bimbo nel giardino” dalla raccolta “Fiamme spinose” (1924)
traduzione in italiano di Piero Pollesello

Il bimbo nel giardino
è una creatura strana:
un animale piccolo piccolo
un fiore piccolo piccolo.
Sorride ai garofani come fosse un gattino
e strofina la testolina
sul gambo ruvido del girasole.
Pensa forse: il sole è cosa buona –
verde è il colore dell’erba.
Forse sa: io cresco!

”Barnet i trädgården” publicerad i ”Taggiga lågor” (1924)
originale in svedese di E.R.Diktonius

Barnet i trädgården
är ett underligt ting:
ett litet litet djur
en liten liten blomma.
Det myser som en katt åt nejlikorna
och skubbar sitt lilla huvud
mot solrosens jättestängel.
Tänker kanske: sol är gott -
grönt är gräsfärg.
Vet kanske: jag växer!

domenica 5 agosto 2007

Tre sorelle - Solveig von Schoultz (Finland, 1907-1996)

Come scrittrice di liriche, novelle e commedie, Solveig von Schoultz è considerata uno dei più importanti autori in lingua svedese. Le sue storie trattano spesso della sottile psicologia delle relazioni umane e, come protagonista, hanno quasi sempre una donna. Le sue prose presentano la condizione umana con un misto di comicità e tragicità. In poesia, considerata dall’autrice come la sua “lingua madre”, ella ama toccare con accenni, allusioni, contrasti e sfumature importanti temi quali l’avanzare dell’età o la condizione della donna. Autrice con una profonda matrice cristiana, ella cita spesso testi biblici nei suoi temi.
Solveig vom Schoultz (Borgå, 1907 - Helsinki, 1996) è una delle figure primarie nella fase dello sviluppo del Modernismo nella poesia svedese.


“Tre sorelle” dalla raccolta “La rete” (1965)
traduzione in italiano di Piero pollesello

La donna si chinò per sollevare suo figlio
ed i capelli le ricaddero sul viso,
dentro di lei una vecchietta
rinsecchita, occhi lustri
e testa tremolante,
si chinò per raggiungere il suo lavoro a maglia,
e dentro di lei
una bambinella si chinò
per raccogliere la bambola
con le sue mani tenere:

tre sorelle
che non si incontreranno mai

"Tre systrar" ur samlingen “Nätet” (1956)
originale in svedese di Solveig vom Schoultz

Kvinnan böjde sig och tog upp sitt barn
och håret föll över hennes ansikte
och inne i henne böjde sig en liten gumma
klarögd och torr
med darrande huvud
efter sin stickning
och inne i henne
böjde sig en liten flicka efter sin docka
med ömma händer

tre systrar
som aldrig skulle se varandra