martedì 23 ottobre 2007

Spanande kretsar – Arvid Mörne (Finlandia, 1876-1946)

Il poeta e scrittore finnosvedese Arvid Mörne (Kuopio, 1876; Grankulla 1946) viene oggi considerato uno dei più importanti poeti del novecento finlandese. Dopo aver ottenuto una laurea in Storia e Letteratura all’Università di Helsinki nel 1897 ed il dottorato nel 1910 lavorò come insegnante e come sovrintendente della scuola popolare di Finns (Espoo) fino a quando, coinvolto nello sciopero generale del 1905, fu costretto a lasciare il posto. Nel 1913 divenne docente universitario di letteratura all’Università di Helsinki, posizione che mantenne fin al 1943. Lavorò anche, fra l’altro, per i giornali Nyländska posten (1900-1902), Veckans Nyheter (1902-1904) e Arbetaren (Il lavoratore), e funse da critico letterario presso i giornali Dagens Press e Svenska Pressen.
Le sue idee socialiste sono riflesse nella sua poesia, caratterizzata da un’empatia per i deboli e da un profondo amore per la natura dell’arcipelago Finlandese. Mörne scrisse, fra l’altro, il testo della popolarissima canzone "Båklandets vackra Maja" sulla melodia di Hanna Hagbom.

Volteggia scrutando
(traduzione in italiano di Piero Pollesello)

Una strolaga volteggia sola scrutando
il vuoto orizzonte.
La mia barca fila solitaria alla ricerca.
Il rotto pianto delle onde contro la prua.
Se là a terra non ci fosse la primavera,
e una pioggia di foglie presso la spiaggia,
se non ci fosse fra le foglie un sentiero fiorito che tu percorri…
le onde non batterebbero così pesanti contro la mia prua.

Spanande kretsar
(testo originale in svedese di Arvid Mörne)

Spanande kretsar en ensam lom.
Vidden är tom.
Sökande svävar min ensamma båt.
Vågens gråt snyftar mot stäven.
Stänkte ej våren där uppe i land.
Lövregn kring strand,
smög ej bland löven en blommande stig, trampad av dig
det sloge så tungt ej mot stäven.