giovedì 6 marzo 2008

Incontro del re Olav Tryggvason con la sua nuova terra (Björnstjerne Björnson – Norvegia, 1832-1910)

Bjørnstjerne Martinus Bjørnson (Kvikne, 8 dicembre 1832 – Parigi, 26 aprile 1910) è stato un poeta, drammaturgo e scrittore norvegese. Sul piano artistico concorse, assieme ad Henrik Ibsen, alla nascita della moderna drammaturgia norvegese e scandinava. La sua oggettiva grandezza fu siglata dal Premio Nobel per la Letteratura nell'anno 1903. Per la completa bibliografia vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Bj%C3%B8rnstjerne_Bj%C3%B8rnson.

Olav Tryggvason (960-1000 d.C.) fu re di Norvegia dal 995 al 1000 (vedi
http://en.wikipedia.org/wiki/Olav_Tryggvason per informazioni in inglese) ed assunse un ruolo fondamentale nella conversione dei Vichinghi al Cristianesimo. Il poema dedicatogli da Bjørnson descrive il suo arrivo in Norvegia, come re designato, le sue paure e la sua determinazione. Il re morirà poi nella grande battaglia navale di Svolder nel Baltico. Il presente testo, liberamente tratto dalla “Saga di Olav Tryggvason” (o Heimskringla) è noto per una versione musicata da Grieg.

Incontro con la sua nuova terra
traduzione in italiano di Piero Pollesello

Mentre Olav Tryggvason attraversava il mare del Nord
verso il suo giovane regno che non aspettava un re,
vide catene di montagne all’orizzonte e disse:
“Che è quella muraglia innanzi a me?”

Quella terra gli sembrò chiusa da un muro
e quel muro mise alla prova le sue speranze
di giovane re, fino a che un bardo non
gli fece notare che le nuvole sui monti
parevano cupole e pinnacoli.

Ed egli a un tratto vide quel muro
verde coronato di bianca neve
come se fosse la parete di un antico tempio
e volle essere dentro ad esso
per portarvi la sua nuova fede.

Questa nuova terra, in primavera, era aprica.
Il risuonare di torrenti, temporali e tempeste di mare
tutt’intorno, ed il rumore dei boschi
sembravano suoni di organi e di campane.
Allora il re si guardò intorno e se ne innamorò.

“Questa è la base del tempio dal quale abbatterò il male!
La mia anima trema, il cuore si riempie di gioia.
Possa la mia fede essere forte come queste fondamenta
ed elevarsi pura come questi ghiacciai.
Possa la mia anima raggiungere le vette
che sono l’immagine del loro Creatore”.

Landkjenning
originale in norvegese di Björnstjerne Björnson

Og det var Olav Trygvason,
stevnet over Nordsjö fram
opp mot sitt unge kongerike,
som ikke ventet ham.

Fikk han så förste synet:
“Hva er dette for mur i havbrynet?”
Og det var Olav Trygvason,
landet syntes ganske stengt;

alle hans unge kongelengsler
föltes mot klippen sprengt,
inntil en skald opdaget
hvite kupler og spir i skylaget.

Og det var Olav Trygvason,
syntes han med en gang så
gråsprengte, gamle tempelmurer,
snehvide hvelv derpå.

Lengtes ham da så såre
med sin unge tro stå innenfore.
Landet seg åpnet,
vår der var, durende av fossebrus,
stormvaer og havdönn
rundt omkring dem,
selsom var skogens sus.

Orgler og klokker hörtes,
kongen så seg om,
kongen henförtes.
“Her er grunnen funnen,
tempelhvelvet trosser helvet!

Ånden baever, hjertet fylles,
her den störste kun kan hylles!
Gid min tro stå sterk som grunnen,
stige ren som jökelrunden,
ånden nå naturens höyde,
fylt av ham som sammenföyde.”

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