venerdì 11 aprile 2008

Aprile - Solveig vom Schoultz (Finlandia, 1907-1996)

Come scrittrice di liriche, novelle e commedie, Solveig vom Schoultz è considerata uno dei più importanti autori in lingua svedese. Le sue storie trattano spesso della sottile psicologia delle relazioni umane e, come protagonista, hanno spesso una donna. Le sue prose presentano la condizione umana con un misto di comicità e tragicità. In poesia, considerata dall’autrice come la sua “lingua madre”, ella ama toccare con accenni, allusioni, contrasti e sfumature importanti temi quali l’avanzare dell’età o la condizione della donna. Autrice con una profonda matrice cristiana, ella cita spesso testi biblici nei suoi temi. Solveig vom Schoultz è una delle figure primarie nella fase dello sviluppo del Modernismo nella poesia svedese. Questa lirica, datata datata 21.4.67, è stata pubblicata postuma ed è apparsa per la prima volta nella seconda ristampa della raccolta “Den heliga oron” (Schildts Förlag Ab, Helsinki 2007 – ISBN 978-951-50-1715-4).

“Aprile” (1967)
traduzione in italiano di Piero pollesello

Proprio oggi
dopo che la grandine aveva frustato il parco
ed i duri chicchi rilucevano
sotto un cielo ancora scuro

proprio oggi
un giovane uomo si chinava sopra il tavolino del bar
e toccava con le sue mani un volto
e teneva fra le sue mani un volto
ed io, che di lì passavo, socchiusi gli occhi
per tanta luce

"April" (1967)
originale in svedese di Solveig vom Schoultz

Just i dag
när haglet piskat parken
när de hårda knopparna lyste
och himlen ännu var mörk

just i dag
böjde sig en ung man fram över kafébordet
och tog om ett ansikte med sina händer
och höll ett ansikte mellan sina händer
och jag som gick förbi slöt ögonen
för sådant ljus.

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