venerdì 16 maggio 2008

Il canto del mio cuore - Aleksis Kivi (Finlandia, 1834-1872)

Aleksis Stenvall , conosciuto come Aleksis Kivi (Nurmijärvi, 10 ottobre 1834 - Tuusula, 31 dicembre 1872) è stato uno scrittore e drammaturgo finlandese, il primo autore a scrivere un romanzo in lingua finlandese, i Sette Fratelli (Seitsemän veljestä). Questo romanzo, pubblicato nel 1870 e tradotto in italiano da Corrado Malavasi nel 1940 e un'anno dopo ritradotto da P.E.Pavolini, racconta delle vicende tragicomiche di sette orfani che devono cavarsela da soli ed imparano dai proprii errori a condurre la fattoria di famiglia. Il romanzo ha uno sfondo didattico e si conclude con il successo dei fratelli nella vita. Irrestistibili le scene in cui i fratelli cercano di imparare l'alfabeto, oppure scappano dai lupi nella notte a piedi scalzi nella neve dopo che la loro sauna è andata a fuoco. L'ultima pagina, invece, riporta l'atmosfera ad una meditazione tipicamente finlandese: anche nel momento della gioia pensa che tutto può presto finire. La moglie del più giovane e più intraprendente dei fratelli, figlia di un alto funzionario, manifesta una depressione post partum ed esprime in versi il desiderio che il proprio figlio eviti le insidie del mondo e raggiunga presto la pace di Tuonala (l'Ade). La traduzione metrica è di Paolo Emilio Pavolini, da “I sette fratelli” di Aleksis Kivi, UTET 1984). Il testo è stato musicato magistralmente da Jean Sibelius (1865-1957) per coro maschile. Per una breve biografia di Kivi in Italiano vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Aleksis_Kivi)

Il canto del mio cuore
(traduzione metrica di Paolo Emilio Pavolini)

Boschetto dell’Ade, notturno boschetto,
laggiù nella sabbia c’è un placido letto
pel mio fanciullino.

Sarà sì contento codesto bambino
di far pascolare nel mezzo al giardino
un bianco agnellino?

Codesto bambino sarà sì beato
se dalla figliuola dell’Ade cullato
sarà addormentato?

Sarà sì felice quel mio bel tesoro
sentirsi cullato da un canto canoro
in un letto d’oro.

Boschetto dell’Ade, boschetto di pace!
L’insidia è lontana, la lotta qui tace
del mondo fallace.

Sydämeni laulu
Originale in finlandese di Aleksis Kivi

Tuonen lehto, öinen lehto!
Siell´ on hieno hietakehto,
sinnepä lapseni saatan.

Siell´ on lapsen lysti olla,
Tuonen herran vainiolla
kaitsea Tuonelan karjaa.

Siell´ on lapsen lysti olla,
illan tullen tuuditella
helmassa Tuonelan immen.

Ompa kullan lysti olla,
Kutlakehdoss´ kelahdella
Kuullella kehrääjälintu.

Tuonen viita, rauhan viita!
Kaukana on vaino, riita,
kaukana kavala maailma.