sabato 14 novembre 2009

Era tutto un sogno? J.J.Wecksell (Finland, 1838-1907)

Josef Julius Wecksell nacque il 9 agosto del 1838 a Åbo in Finlandia e morì a Helsinki il 9 agosto del 1907. Poeta e drammaturgo di grande produttività sin da giovanissimo, terminò però di comporre già nel 1862 per una sopravvenuta schizofrenia. È considerato uno dei più dotati drammaturghi dell’area di lingua svedese prima di Strindberg. Come poeta fu influenzato da Heine, Byron, Schiller, Tegnér och Topelius. Una profonda malinconia pervade le liriche della raccolta ”Valda ungdomsdikter ”/ “Poesie giovanili” del 1860. La malattia mentale che lo stava per affliggere si può intravedere fra le righe della lirica “ Jag midnattens barn”/”Io, bambino della mezzanotte” scritta nel 1862. Passò il resto della vita nel manicomio di Helsinki (Lappvik) . La lirica ”Var det en dröm?” qui tradotta, fu musicata nel 1902 da Jean Christian Julius Sibelius (1865-1957), in forma di lieder op.37 n. 4.

Era un sogno?
traduzione in italiano di Piero Pollesello

Era un sogno che in un passato felice
io fossi il tuo amato?
Quel ricordo è come una canzone ormai finita,
da poco... le corde vibrano ancora.

Mi ricordo una rosa selvatica da te regalatami,
uno sguardo così timido e tenero
Mi ricordo una lacrima d’addio che luccicava.
Era tutto solo un sogno?

La vita di un sogno è breve come quella di un anemone
Su un prato verde di primavera.
Il suo splendore appassisce presto
Per dar spazio ad altri fiori

Ma notte dopo notte odo una voce
mentre verso lacrime amare
“Nascondi queste memorie nel profondo del tuo cuore
perché questo è stato il tuo sogno più bello”

Var det en dröm?
originale in svedese di J.J.Wecksell

Var det en dröm, att ljuvt en gång
jag var ditt hjärtas vän?
Jag minns det som en tystnad sång,
då strängen darrar än.

Jag minns en törnros av dig skänkt,
en blick så blyg och öm;
jag minns en avskedstår, som blänkt.
Var allt, var allt en dröm?

En dröm lik sippans liv så kort
uti en vårgrön ängd,
vars fägring hastigt vissnar bort
för nya blommors mängd.

Men mången natt jag hör en röst
vid bittra tårars ström:
göm djupt dess minne i ditt bröst,
det var din bästa dröm!