venerdì 11 dicembre 2009

Bella è la terra – B.S.Ingemann (Danimarca, 1789-1862)

Ho tradotto questo testo durante l’Avvento 2009. È un canto molto conosciuto nel nord Europa ed è usato specialmente (ma non esclusivamente) nel periodo natalizio. [Ascolta su Youtube http://www.youtube.com/watch?v=oDVc4tWwr3E]. La melodia proviene dalla Slesia ed il testo originale in tedesco riportato nel 1842 a Lipsia è basato sul comparare la gloria di Cristo alla bellezza della creazione e termina con un’invito all’adorazione. Ho riportato anche la traduzione in inglese del testo originario per confronto con i testi successivi. Nel 1850 B.S.Ingemann rimaneggia il testo e lo riscrive in danese mantenendo il concetto originario, cioé il confronto delle bellezze della terra con quelle del cielo all’inizio e l’invito all’adorazione (qui della natività) alla fine, ma inserendo la visione delle anime in cammino verso il Paradiso. Da qui l’uso di questo testo nelle Chiese Evangelico Luterane dei paesi nordici anche per le esequie (omettendo il terzo verso, che ha il più spiccato spirito natalizio). Nel 1884 Cecilia Bååth-Holmberg traduce fedelmente il testo dal danese allo svedese (”Härlig är Jorden”). Allego anche la traduzione in inglese di questo testo (Eva Toller, 2002) per confronto. Nel 1903 Hilja Haahti traduce dallo svedese in finlandese, con qualche libertà, ma mantenendo la struttura di Ingemann. Per la traduzione in italiano mi sono basato sul testo danese/svedese, tenendo comunque sott’occhio quello finlandese e l’originale canto popolare slesiano. La traduzione è metrica, permette cioè di cantare il testo in italiano sulla melodia originaria.

Bella è la terra
traduzione di Piero Pollesello, 2009

Bella è la terra, grande il ciel di Dio,
ascendon l’anime in serenità;
da tutto il mondo s’alza quel canto,
al Paradiso arriverà.

Nel tempo eterno di generazioni
quel canto mai si spegnerà;
gioia e conforto l’anima in cammino
da quelle note sempre avrà.

Come cantaron gli angeli a Betlemme,
l’anime cantano a chi ascolterà:
"Uomo rallegrati, Cristo è venuto,
e pace in terra porterà".

Dejlig er Jorden
testo originale in danese di Bernhard S.Ingemann, 1850

Dejlig er jorden, prægtig er Guds himmel,
skøn er sjælenes pilgrimsgang!
Gennem de fagre riger på jorden
gå vi til paradis med sang!

Tider skal komme, tider skal henrulle,
slægt skal følge slægters gang.
Aldrig forstummer tonen fra himlen
i sjælens glade pilgrimssang.

Englene sang den først for markens hyrder,
skønt fra sjæl til sjæl det lød:
Fred over jorden! Menneske,fryd dig,
os er en evig frelser fød!

Härlig är jorden
traduzione in svedese di Cecilia Bååth-Holmberg, 1884

Härlig är jorden, härlig är Guds himmel,
skön är själarnas pilgrimsgång.
Genom de fagra riken på jorden
gå vi till paradis med sång.

Tidevarv komma, tidevarv försvinna,
släkten följa släktens gång.
Aldrig förstummas tonen från himlen
i själens glada pilgrimssång.

Änglar den sjöngo först för markens herdar,
skönt från själ till själ det ljöd:
Människa, gläd dig, Frälsarn är kommen,
frid över jorden Herren bjöd.

Lovely is the earth
traduzione letterale non metrica del testo svedese, Eva Toller, 2002

Lovely is the earth; glorious is the heaven of God.
Beauteous is the pilgrimages of the souls.
Through the fair realms on earth,
we go singing to Paradise.

Ages come and ages pass.
Generations follow their forefathers.
Never will the tune from heaven be silenced,
in the joyous pilgrim song of the soul.

Angels first sang them to the shepherds in the fields.
From soul to soul, it sounded beautifully:
"Humans, rejoice! The Saviour has come,
the Lord bid piece on earth."

Maa on niin kaunis
traduzione in finlandese di Hilja Haahti, 1903

Maa on niin kaunis, kirkas Luojan taivas,
ihana on sielujen toiviotie.
Maailman kautta kuljemme laulain,
taivasta kohti matka vie.

Kiitävi aika, vierähtävät vuodet,
miespolvet vaipuvat unholaan.
Kirkasna aina sielujen laulun
taivainen sointu säilyy vaan.

Enkelit ensin paimenille lauloi,
sielusta sieluhun kaiku soi:
Kunnia Herran, maassa nyt rauha,
kun Jeesus meille armon toi.

Schönster Herr Jesu
testo originale del canto popolare della Slesia, trascritto a Lipsia nel 1842

Schönster Herr Jesu, Herrscher aller Herren,
Gottes und Mariä Sohn!
Dich will ich lieben, Dich will ich ehren,
Meiner Seelen Freud' und Kron'.

Schön sind die Wälder, Schöner die Felder
In der schönen Frühlingszeit.
Jesus ist schöner, Jesus ist reiner,
Der unser traurigs Herz erfreut

Schön leucht't der Monden, Schöner die Sonne
Als die Sternlein allzumal.
Jesus leucht't schöner, Jesus leucht't reiner,
Als all die Engel im Himmelssaal.

Alle die Schönheit, Himmels und der Erde
Ist nur gegen ihn als Schein.
Keiner soll nimmer, Lieber uns werden
Als er, der schönste Jesus mein!

Beautiful Savior
traduzione metrica in inglese del testo tedesco, Joseph.A.Seiss, 1873

Beautiful Savior, King of Creation,
Son of God and Son of Man!
Truly I'd love Thee, Truly I'd serve Thee,
Light of my soul, my Joy, my Crown.

Fair are the meadows, Fair are the woodlands,
Robed in flowers of blooming spring;
Jesus is fairer, Jesus is purer;
He makes our sorrowing spirit sing

Fair is the sunshine, Fair is the moonlight,
Bright the sparkling stars on high;
Jesus shines brighter, Jesus shines purer,
Than all the angels in the sky.

Beautiful Savior, Lord of the nations,
Son of God and Son of Man!
Glory and honor, Praise, adoration,
Now and forevermore be Thine

lunedì 7 dicembre 2009

“Nel mare della vita” e “Oh, cara Finlandia, madre senza pari” – A.V.Koskimies ex Forsman (Finlandia, 1856-1929)

Riporto la traduzione di due versi della cantata per la cerimonia della promozione accademica del 1897 all’Universitá di Helsinki con testo di Aukusti Valdemar Koskimies ex Forsman (1856-1929) e musica di Jean Sibelius (1865-1957). Ogni 5 anni nelle università finlandesi viene organizzata la cerimonia della "promozione" alla quale ogni studente che ha nel frattempo ottenuto i due più alti gradi d'insegnamento accademico (in italiano il dottore magistrale ed il dottore di ricerca) può partecipare per ricevere il titolo in pompa magna. Una lettura magistrale ed una processione verso la cattedrale con tutti i partecipanti in frack e tuba o alloro accademico sono di rito anche ai giorni nostri. I testi dei canti per coro misto che accompagnarono la celebrazione nel 1897 all’Università di Helsinki erano di circostanza o (nel caso del IX) caratterizzati da uno spiccato nazionalismo, reazione alla dominazione russa in Finlandia a quell’epoca. Per le partiture, vedi J.Sibelius op. 23 no. 4 (1897) ”Lauluja sekaköörille vuoden 1897 promotioonikantaatista”, no. 4 e 9

Nel mare della vita
traduzione in italiano di Piero Pollesello

IV. Nel mare della vita
si incontrano molti grandi scogli,
ma tu giovane retto
abbi fiducia nel tuo Creatore;
Lui guida alla felicità;
Lui sa quanto lunga è la vita,
a Lui spetta il giudizio finale.

Montapa elon merellä
originale in finlandese di di Aukusti Valdemar (ex Forsman)

IV. Montapa elon merellä
sattuvi poloa suurta,
vaan sa nuoriso vakainen
silloin luota Luojahasi:
Luojall' on onnen ohjat;
Jumalass' on juoksun määrä,
Luojass' on lopun asetus.

Oh, cara Finlandia, madre senza pari
traduzione in italiano di Piero Pollesello

IX. Oh, cara Finlandia, madre senza pari,
possa il tuo destino essere il nostro!
Fratelli, sorelle, giuriamo questo voto:
che la terra natale riceva il nostro amore più grande!
E se qualcuno dei tuoi figli osasse colpirti a tradimento,
possa la tenebra profonda inghiottirlo nel suo abisso;
solo tu Finlandia, chiarore della Stella Polare,
avanzi, splendi: il tuo destino è nelle luce!
Splendi, splendi, terra di Finlandia!

Oi, kallis Suomi, äiti verraton
originale in finlandese di di Aukusti Valdemar (ex Forsman)

IX. Oi, kallis Suomi, äiti verraton
sun onnes onni meidän olkohon!
Tää vala, veikot, siskot vannokaamme:
Sa parhaan lempemme saat, syntymaamme!
Jos lapses ken sua inha-iskuin lyö,
sen kuiluhunsa nielköön hornan yö;
vaan Sinä Suomi, Pohjan tähti kirkas,
käy eespäin, loista: valkeus on virkas!
Loista, loista Suomenmaa!