lunedì 4 gennaio 2010

Grandi vele sul mare del Nord - Bjørnstjerne Bjørnson (Norvegia, 1832-1919)

Bjørnstjerne Martinus Bjørnson (Kvikne, 8 dicembre 1832 – Parigi, 26 aprile 1910) fu un poeta, drammaturgo e scrittore norvegese. Sul piano artistico concorse, assieme ad Henrik Ibsen, alla nascita della moderna drammaturgia norvegese e scandinava. La sua oggettiva grandezza fu siglata dal Premio Nobel per la Letteratura nell'anno 1903. Per la completa bibliografia vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Bj%C3%B8rnstjerne_Bj%C3%B8rnson

Olav Tryggvason (960-1000 d.C.) fu re di Norvegia dal 995 al 1000 (vedi
http://en.wikipedia.org/wiki/Olav_Tryggvason per informazioni in inglese) ed assunse un ruolo fondamentale nella conversione dei Vichinghi al Cristianesimo. Bjørnson scrive questo testo, ispirandosi alla “Saga di Olav Tryggvason” (parte della “Heimskringla”) composta verso la fine del dodicesimo secolo dal poeta islandese Snorre Sturlason, (isl. Snorri Sturluson, 1178-1241). Il testo descrive il dopo battaglia a Svolder (nell’anno 1000) quando il re fu battuto ed ucciso nella grande battaglia navale di Svolder nel Baltico sul suo Drakkar “Ormen Lange”/“Lungo Serpente”, lungo, secondo la saga, più di 50 metri. Sulla riva i Norvegesi si chiedono ripetutamente “Perchè non ritorna Olav Trygvason?”

Della stessa saga, vedi in questo blog ”Incontro del re Olav Tryggvason con la sua nuova terra” nel post del giovedì 6 marzo 2008.

Grandi vele sul mare del Nord
traduzione in italiano di Piero Pollesello

Grandi vele sul mare del Nord,
in alto sul monte Skandsem quella mattina sta
Erling Skjalgsson da Sole
scrutando il mare verso la Danimarca:
“Non viene Olav Trygvason?”

Cinquantasei Drakkar
bruciati dal sole
aspettano di partire verso la Danimarca
con le vele abbassate.
Ancora un mormorio:
“Dov’è il drakkar più lungo?
Non viene Olav Trygvason?”.

Ma quando il sole sorge
e sale sopra il mare
il mormorio diviene tempesta:
“Dov’è il drakkar più lungo?
Non viene Olav Trygvason?”.

Pian piano, in quell’attimo
tutti attoniti sentono
dal fondo del mare
un gorgoglio, un sussurro:
“Il drakkar più lungo è stato vinto!
Caduto è Olav Trygvason”.

Da quel giorno, per secoli e secoli
le navi norvegesi sono accompagnate
nelle notti di luna dal lamento:
“Il drakkar più lungo è stato vinto!
Caduto è Olav Trygvason”.

Brede sejl over Nordsjö går...
originale in norvegese di Bjørnstjerne Bjørnson

Brede sejl over Nordsjö går,
höjt på Skandsen i morgen står
Erling Skjalgsson fra Sole,
spejder over hav mot Danmark:
Kommer ikke Olav Trygvason?

Seks og femti de drager lå,
seljene faldt, mot Danmark
så solbraente maend,..
da steg det: Hvor bliver Ormen lange?
Kommer ikke Olav Trygvason?

Men da sol i det andet gry
steg af hav uden mast mod sky,
blev det som storm at höre:
Hvor bliver Ormen lange?
Kommer ikke Olav Trygvason?

Stille, stille i same stund
alle stod; ti fra havets bund
skvulped som suk om flåden:
Tagen er Ormen lange,
falden er Olav Trygvason!

Sidenefter i hundred år
norske skibe til fölge får,
helst dog i månenaetter:
Tagen er Ormen lange,
falden er Olav Trygvason