lunedì 24 gennaio 2011

Alzo gli occhi al cielo – J.L.Runeberg (Finlandia, 1804-1877)

Alzo gli occhi al cielo è un salmo di ringraziamento scritto da Johan Ludvig Runeberg nel 1857. Il testo, che descrive la preghiera di un bambino, fu introdotto nel libro dei salmi finlandese e finno-svedese già nel 1883 su melodia di Rudolf Lagi, ed in quello svedese più tardi con una melodia di Oskar Lindberg (1887-1955) del 1917. È una delle preghiere più amate ed è stata associata nella cultura popolare alla preghiera serale dei bimbi prima del sonno. Le quattro strofe qui tradotte sono la versione svedese del 1929 ( http://sv.wikisource.org/wiki/Jag_lyfter_%C3%B6gat_mot_himmelen). Per altre versioni e per la loro datazione vedi la lista http://sv.wikipedia.org/wiki/Jag_lyfter_%C3%B6gat_mot_himmelen. In youtube si possono ascoltare diverse interpretazioni (e.g. http://www.youtube.com/watch?v=Nc57-8JMPj8). Per una breve biografia e bibliografia di J.L.Runeberg vedi il post del 23 gennaio 2007 su questo blog.

Alzo gli occhi al cielo
traduzione in italiano di Piero Pollesello

Alzo gli occhi al cielo
e unisco le mani in preghiera.
A te mio Dio, che sei amico dei bambini,
a te rivolgo il mio pensiero.

Sono felice di poterti ringraziare,
e lo faccio di cuore.
Lo so che tu mi stai guardando
e vuoi ascoltare la mia preghiera.

Grazie per tutte le cose che mi continui a dare,
le cose che posso amare, sentire o avere.
Grazie anche per tutto ciò
a cui non son capace di dare un nome.

Proteggimi con la tua mano forte,
Padre di immensa bontá,
e lasciami crescere fino a che arrivi alla tua patria
nel regno dei cieli.

Jag lyfter ögat mot himmelen
originale in svedese di J.L.Runeberg

Jag lyfter ögat mot himmelen
och knäpper hop mina händer.
Du käre Gud, som är barnens vän,
till dig min tanke jag vänder.

Jag är så glad att få tacka dig,
och gärna vill jag det göra.
Jag vet det visst, att du ser på mig,
och vad jag ber vill du höra.

Tack för allt gott du mig ständigt ger
att känna, älska och äga.
Tack, gode Fader, för mycket mer
än jag kan nämna och säga.

Så skydda mig med din starka hand,
o Fader god utan like,
och låt mig växa för livets land,
som är ditt himmelska rike.